GT: PARLA ROSSI DA PILOTA UFFICIALE AUDI.

Valentino Rossi parla, finalmente da pilota ufficiale Audi, della stagione che lo attende nel GTWC Europe dove disputerà sia la Endurance Cup che la Sprint Cup correndo, di fatto, tutto il campionato:

“per me è tutto nuovo, non so bene cosa aspettarmi. Userò il primo anno per conoscere le piste dove non sono mai stato come Spa, conoscere il campionato, conoscere gli avversari, conoscere le gare.

Non ho mai visto Spa! Mai! E’ un circuito storico, in particolare le per auto, li correrò la 24h che è la gara più importante al mondo per le GT. Ci sarà tantissimo da imparare.

La vettura (Audi R8 LMS GT3) è veloce, è potente, mi piace. I presupposti per fare bene ci sono tutti”.

Valentino Rossi, lo ricordiamo per chi non lo sapesse, correrà con il team belga WRT che è struttura ufficiale Audi per le competizioni GT. Valentino sarà, a tutti gli effetti, un pilota ufficiale come lo saranno i piloti con i quali dividerà la R8.

FERRARI AF CORSE APRE A MIAMI (STATI UNITI)!

Dopo il centro di Silverstone (UK) e quello storico di Piacenza AF Corse avrà una terza sede, a Miami in Florida.

Amato Ferrari, fondatore di AF Corse, ha deciso di attraversare l’oceano Atlantico e creare così una piccola sede per gestire i piloti/clienti Ferrari negli USA e le attività racing del Cavallino Rampante.

Gli sbocchi di questo nuovo “ufficio” sono in realtà “illimitati”. Se da un lato AF Corse gestirà le vetture del Ferrari Challenge e le 488 GT3 del GTWC America, dall’altro supporterà Cetilar Racing che ha lasciato (momentaneamente) il WEC per approdare nell’IMSA Endurance Cup con Lacorte/Sernagiotto/Fuoco.

E non solo.

Con il progetto Hypercar in fase avanzatissima per il WEC non è da escludersi un possibile impegno nell’IMSA GTP (campionato dedicato a LMH e LMDh) già a partire dal 2023. Mentre più probabile (quasi certo) un impegno ufficiale della nuova 296 GT3 nella GTD Pro già dal 2023 oltre che nella GTD.

La nuova sede, un vero e proprio spin-off, avrà 5 dipendenti inizialmente ma potrà essere rafforzata in un qualsiasi momento tramite tecnici, meccanici e ingegneri in arrivo dall’Europa se le esigenze dovessero richiederlo.

TONALE: PARLIAMO (SOLO) DI TECNICA.

La nuova Alfa Romeo Tonale nasce sulla base della Jeep Compass ma NON è una Compass con diverse forme, questo bisogna subito metterlo in chiaro a scanso di equivoci e di facili (quanto inutili) critiche.

Motori:

1.5 4 cilindri turbo benzina ciclo Miller da 130 o 160 cavalli con turbina a geometria variabile (ma solo per la versione con maggiore potenza).

Rapporto compressione 12.5:1

iniezione diretta a 350 bar

Cambio TCT 7 rapporti doppia frizione con motore da 48v integrato (15kW)

Trazione anteriore.

1.3 MultiAir 4 cilindri turbo benzina + motore elettrico per un totale di 275 cavalli per la versione Plug-in Hybrid Q4 trazione integrale. In questo caso la Tonale può muoversi in full electric trazione posteriore per 80km grazie a una batteria da 15.5 kW oppure in modalità Hybrid Q4 con trazione integrale oppure ancora con il solo motore endotermico e la trazione anteriore.

1.6 4 cilindri turbo diesel da 130 cavalli con cambio TCT doppia frizione a 6 rapporti. Trazione anteriore.

NON PREVISTO PER IL MERCATO ITALIANO: 2.0 4 cilindri turbo benzina da 256 cavalli e cambio 9 rapporti.

Meccanica:

La Tonale è stata sviluppata sul pianale di Compass ma durante il processo il pianale è stato rivisto e ottimizzato per migliorare la dinamica di guida e rendere la vettura più precisa e sportiva.

La Tonale ha l’IBS Integrated Brake System “brake-by-wire” come Giulia e Stelvio. Unica vettura nel segmento C-SUV. L’impianto frenante è fornito da Brembo.

Il rapporto di sterzo è il più diretto della categoria: 13,6

Le sospensioni McPherson (ant/post) sono dotate di tecnologia FSD Frequency Selective Damping con elementi Koni o elettroniche Marelli.

Differenziale anteriore autobloccante di tipo elettronico (di serie).

Assistenza alla guida:

ADAS per raggiungere il livello 2 di guida autonoma, già in linea con direttiva europea che entrerà in vigore a partire da Luglio 2022.

Dotazione:

Fari full LED Adaptive Matrix forniti da Marelli

Dashboard TFT da 12.3 personalizzabile. Troviamo sia la grafica “retrò”, sia una grafica più moderna e essenziale.

Tablet centrale di tipo touch (lunghezza 26cm) superwide.

Navigatore TomTom con servizi Google Integrati.

Infotainment UConnect 5 con sistema operativo Android con aggiornamento 4G e integrazione con Amazon Alexa.

FERRARI: A DAYTONA UNA VITTORIA MANCATA? L’ANALISI.

L’ultima edizione della 24h di Daytona è stata caratterizzata dalla lotta fuoribonda tra le Porsche 911 GT3 R di Vanthoor e Jaminet con la vittoria andata a quest’ultimo mentre Vanthorr usciva di pista e rientrava 3° in seguito a un contatto propro con Jaminet, tra le due vetture tedesche si è così inserita la Ferrari 488 GT3 n°62 del team Risi pilotata in quel momento da Pier Guidi.

Un secondo posto arrivato quindi anche con un pizzico di fortuna ma che ha lasciato l’amaro in bocca in primis proprio a Pier Guidi sempre molto veloce anche se sfortunato nei momenti decisi.

Secondo posto guadagnato o vittoria mancata? Analizziamo l’andamento della gara dell’unica Ferrari iscritta nella GTD-Pro.

La vettura pilotata da Pier Guidi, Calado, Serra e Rigon ha condotto la gara per 105 giri, più di qualsiasi altra vettura.

Ha passato meno tempo degli altri ai box:

28 soste per un totale di 41 minuti.

Pier Guidi è sempre stato tra i più veloci nel terzo settore.

Cosa non è andato quindi?

Come detto prima, la vettura italiana ha pagato parecchio sfortuna nei momenti decisi, in particolare sul finale quando in fase di recupero ha beccato un FCY prima e Safety Car poi.

Per Pier Guidi è sfumata la possibilità di vincere la terza 24h di fila dopo la vittoria a Spa e Le Mans.

FORD: NESSUNA HYPERCAR, AVANTI CON LA MUSTANG GT3.

Ford ha dichiarato di non essere interessata all’ingresso nella Le Mans Hypercar nell’immediato futuro.

La casa dell’ovale blu punterà molto sulla nuova Mustang GT3 che vedrà la luce nel 2024 e che, secondo i piani di Ford, dovrebbe partecipare alla Le Mans dello stesso anno con debutto a Daytona a fine gennaio con un team supportato ufficialmente (si parla di M-Sport).

Dagli Stati Uniti fanno sapere che già diversi team avrebbero sin da ora prenotato la nascitura Mustang GT3, in special modo per correre nella classe IMSA GTD.

La Mustang GT3 sarà dotata del motore 5.0 V8 aspirato “Coyote”, a sorpresa Ford ha escluso il 5.2 V8 aspirato “Vodoo” della Mustang Shelby GT350.

La Mustang GT3 verrà “creata” da Multimatic Racing, mentre del motore si occuperà M-Sport.

WEC: IRON LYNX CON DUE FERRARI IN GTE-AM.

Il team di Cesena Iron Lynx rilancia la propria sfida al mondiale WEC classe GTE-Am con due Ferrari 488 GTE, una delle quali sotto le insegne di Iron Dames, l’equipaggio femminile, vera e propria caratteristica di Iron Lynx.

Il team italiano ha svelato le livree delle due Ferrari mostrando, essenzialmente gli stessi colori del passato anno ma “rovesciati”, dove prima c’era il giallo ora c’è il nero, e viceversa. Lo stesso vale per la vettura Iron Dames ora decisamente più…Sgargiante e sicuramente più riconoscibile rispetto al nero fregi rosa del passato anno.

PORSCHE, I DETTAGLI DEL PROGRAMMA HYPERCAR (LMDh).

Porsche è stata la prima casa a far debuttare una Hypercar di classe LMDh, il prototipo tedesco è infatti sceso in pista decisamente camuffato anche se a livello tecnico ci sono ormai ben pochi particolari da nascondere.

La vettura nasce su telaio della canadese Multimatic Racing e ospita un motore V8 4.0 biturbo “prelevato” dalla serie, una scelta decisamente controcorrente rispetto a Toyota e Peugeot, dotate entrambe di V6 biturbo (che però sono di classe LMH).

A livello aerodinamico possiamo notare un vettura piuttosto “classica” e molto simile a una LMP1/LMP2 (di fatto solo Peugeot con la 9X8 ha deciso di percorrere una strada di rottura rispetto al passato).

Notiamo la Sharkfinn (pinna di squalo) interrotta proprio dietro l’abitacolo, per il resto il design è molto molto pulito, come era pulito quella della 919 LMP1.

Le Porsche LMDh correranno sia nel campionato IMSA GTP, sia nel WEC LMH, in entrambi i casi gestite dal team americano Penske Racing.

Non è chiaro se il team di Roger Penske sarà il solo a far correre le LMDh. Infatti il costruttore tedesco ha aperto anche ai “clienti racing” e tra questi non possiamo non citare Manthey Racing che in passato ha fatto correre con enorme successo la 919 in LMP1 e che ancora oggi gestisce le 911 RSR nel WEC, inoltre parte di Manthey Racing appartiene proprio a Porsche quindi l’arrivo di un secondo team non è assolutamente da escludere.

Porsche ha dichiarato ufficialmente che la nuova vettura debutterà alla 24h di Daytona 2023, quindi tra meno di 1 anno, nella classe neonata classe GTP.

IGTC: FERRARI, PIER GUIDI E LEDOGAR CAMPIONI!

Con il 2° posto ottenuto alla 9h di Kyalami Ferrari, Pier Guidi e Ledogar vincono il titolo 2021 dell’IGTC che si è concluso nel 2022 dato che la 9h di Kyalami, prevista per Novembre, è stata recuperata il 5 Febbraio.

La gara è stata tesa, nervosa e difficile con il secondo equipaggio AF Corse, quello con la 488 numero 71 costretto al ritiro per guasto tecnico.

Con il ritiro della vettura 71 Ferrari ha perso la possibilità di vincere anche il titolo costruttori che è andato all’Audi che lo ha vinto per la quarta volta.

Pier Guidi, Ledogar e per l’occasione Serra hanno gestito la gara senza mai provare ad attaccare la Mercedes AMG GT3 del team AKKA-ASP che è andata così a vincere. Lo stesso Pier Guidi ai microfoni di SRO ha dichiarato di pensare solo al campionato, non alla vittoria della gara e così salito a bordo per l’ultimo stint (come sempre è lui a finire) ha pensato a preservare la 488 e a stare lontano dai guai fino alla bandiera a scacchi.

Ai fini del campionato è stata decisiva la vittoria alla 24h di Spa, quando proprio Pier Guidi (In Belgio con il team Iron Lynx di Cesena) è andato a cogliere una importantissima vittoria durante i minuti finali. Alessandro e Ledogar hanno poi concluso al 4° posto la 8h di Indy costruendo così il successo arrivato a Kyalami in Sud Africa.

Dicevamo gara difficile a causa di un meteo incerto fino a poche ore dalla partenza dopo le piogge torrenziali che hanno annullato diverse sessioni di prova e di qualifica nei giorni precedenti.

Da notare che Pier Guidi appena pochi giorni prima della 9h di Kyalami aveva chiuso al 2° posto la 24h di Daytona correndo tra le fila del team Risi, ovviamente sempre su Ferrari 488 GT3 nella nuova classe GTD Pro.

Concludiamo con un fatto curioso: Ledogar, in Sud Africa con Ferrari e vincitore con Pier Guidi del campionato a fine 2021 ha firmato con Porsche lasciando Ferrari dopo una lunga militanza però ha corso con la 488, come è stato possibile?

Porsche, non in lotta per il campionato, ha concesso al pilota di correre a Kyalami dato che la gara era un recupero del campionato 2021 permettendogli così di “completare” il lavoro iniziato.

Se non avesse corso il titolo, in caso di vittoria, sarebbe andato solamente a Pier Guidi.

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