2035: UE APRE A CARBURANTE SINTETICO E IDROGENO.

La UE ha confermato lo stop alla vendita di auto nuove alimentate da benzina e diesel, GPL e Metano a partire dal 2035 (ripetiamo, auto nuove. Non si parla stop assoluto di circolazione per le vetture immatricolate prima del 1° Gennaio 2025).

Nel confermare la data tuttavia, su richiesta di alcuni paesi, tra i quali Italia e Germania, ha aperto alle vetture alimentate da carburante sintetico, idrogeno e a qualsiasi altra forma di alimentazione che garantisca la neutralità.

Un apertura significativa e che apre un nuovo scenario, in particolare per i produttori di auto e sportive e supercar che avrebbero visto crollare il loro mercato con danni notevolissimi per forza lavoro e indotto.

I piccoli costruttori (meno di 10.000 auto l’anno) avranno una deroga di 5 anni. La deroga era stata chiesta con forza in particolare dall’Italia.

Quindi dal 2035 cambierà tutto? Difficile dirlo. Difficile perchè le forze politiche sono molto divise sia a livello di parlamento UE, sia a livello di singoli Stati con Italia e Germania molto molto combattute.

Diamo che il ”2035” è un target al momento.

POCO PUBBLICO AL MUGELLO. ANALISI DEL FLOP.

Quando Rossi smetterà il pubblico smetterà di andare alle gare. Quante volte abbiamo sentito in questi ultimi anni questa previsione?

E in effetti a Mugello è quello che è effettivamente successo: il pubblico era pochissimo nonostante gli italiani in MotoGP fossero in gran spolvero.

Perchè? Perchè, e so già di attirarmi delle feroci critiche nel dirlo, in questi anni i media e in particolare la TV non hanno creato nuovi appassionati, hanno generati solo tifosi di tipo calcistico.

Sparito l’oggetto del tifo, sono spariti anche i tifosi. Volete una conferma?

Durante la tappa italiana di Imola del GTWC almeno l’80% del pubblico presente era li solo per Rossi.

Parte di quel pubblico che lo ha seguito a Imola non è appassionato di moto o di auto, è ”appassionato” di Valentino Rossi.

I biglietti venduti a caro prezzo hanno contribuito è vero ma vi invito a una riflessione, a Imola F1 i biglietti erano decisamente più cari eppure la domenica il circuito era pieno. Come mai?

Perchè il fattore economico pesa, ma non è discriminante alla fine.

La MotoGP ha creato un ”mostro” e ora quel mostro sta mangiando la MotoGP stessa.

Chiudo andando in un altro sport, il basket NBA. Tutti noi conosciamo Micheal Jordan vero? Durante gli anni del suo massimo splendore Jordan era più famoso della stessa NBA, a quel punto temendo di essere ”mangiati” dalla popolarità di MJ la Lega decise di togliere potere mediatico alla stella dei Bulls, come? Invitando i media a parlare anche degli altri giocatori e delle altre squadre.

Con il senno di poi quella strategia, che li per li sembrò rischiosa per non dire assurda, ha salvato il futuro della NBA.

“Salvare” la MotoGP in Italia ora è difficile, ci vorrà del tempo e una strategia a medio termine. Il rischio, senza pubblico, è di perdere le gare italiane. Il rischio, molto concreto purtroppo, di subire un nuovo ”post Alberto Tomba”.

Concludo con una mia riflessione molto personale. Ho letto che il pubblico si sta allontanando anche a causa di moto sempre più complesse e meno interessanti perchè impennano meno…

In realtà le moto hanno queste caratteristiche ormai da anni e il pubblico non è mai mancato. Semplicemente manca il fattore Rossi e non vi è nulla di male nel dirlo.

il primo passo per risolvere un problema e ammettere il problema.

ROAD TO SPA IN BELGIO PER LA WEC 6H CON LA GIULIA. COSTI. PROBLEMI.

Dopo 2 anni di pausa forzata causa pandemia saliamo di nuovo a bordo della nostra Giulia Quadrifoglio per andare alla WEC 6H di Spa in Belgio partendo non più da Bologna ma da Este (Padova, Veneto).

A seguire il report con i costi sostenuti, i km percorsi e i problemi riscontrati.

Partiamo subito con i problemi: come al solito nessuno. Il nostro quadrifoglio, arrivato alla soglia dei 60.000 km, è come sempre un carroarmato indistruttibile: la rifornisci e lei va (forte)! Cosa chiedere di più?

KM percorsi totali andata/ritorno: 2.524 (compresi le strade percorse per andare e tornare in circuito).

Consumo medio: 10.6 km/l

Litri carburante usati: 238

Costo carburante totale: 511 euro (costo medio litro: 2.15).

Costo carburante, dettagli:

prezzo più basso:

1.935 Eni 100 ottani (Italia)

prezzo più alto:

2.5 Ultimate 102 (Germania, Autostrada)

prezzo medio in Belgio:

2.0 Q8 98 ottani.

Vignetta Svizzera:

38 euro.

Alloggio a Stavelot (casa indipendente):

600 euro (5 notti).

Biglietto evento:

41 euro

Parcheggio circuito:

24 euro (8 euro al giorno)

Totale costo trasferta: 1.214 euro.

Tragitto:

Este-Milano-Como-Chiasso-Basilea (Svi)-Francoforte (Ger)-Stavelot (Bel).

Le autostrade in Germania e Belgio sono gratuite mentre in Italia abbiamo pagato un totale di 48 euro di pedaggi.

Come detto prima non si segnalano problemi.

La media dei consumi può essere considerata bassa, ciò deriva dalle pessimi condizioni meteo incontrate all’andata in Italia, Svizzera e nord Germania. Sempre al nord della Germania abbiamo incontrato una lunga coda causa lavori.

Pressione pneumatici: 2.9 ant / post.

Carico vettura: 2 persone, più relativi bagagli.

DOMANDE?

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