LECLERC: VETTURA COSTANTE. VELOCE? VEDREMO.

Leclerc, intervistato da SKY F1, parla analizza il comportamento in frenata delle nuove vetture e parla della F1-75.

“Chi per primo saprà interpretare al meglio la fase di frenata e inserimento in curva, che con queste nuove vetture sono più problematiche rispetto al passato, prenderà subito un vantaggio rispetto agli altri e inizialmente, almeno per le prime gare, questo farà la differenza.

In frenata c’è poco margine di errore con le vetture effetto suolo. Non solo il peso totale è aumentato, ma avendo meno carico aerodinamico alle basse velocità la vettura tende andare ”lunga” ed è facile sbagliare il punto di frenata, per questo si sono visti nei test tanti piloti bloccare in frenata.

In rettifilo c’è tanto carico verticale grazie al nuovo effetto suolo, ma il carico c’è solo alle alte velocità, quando si arriva in frenata il carico diminuisce man mano che la velocità diminuisce e quindi, come detto prima, è facile sbagliare.

Queste nuove vetture sono molto stabili sul veloce, belle da guidare, mentre sono impegnative nelle parti lente, bisogna essere molto precisi perchè come detto prima c’è poco margine per gli errori.

Definirei la vettura ”costante” nelle prestazioni e affidabile e questo è sicuramente positivo, se è veloce lo scopriremo. Al momento è impossibile fare paragoni con gli altri.

Anche i dati che stiamo raccogliendo qui vanno poi analizzati, il Bahrain è una pista quasi unica per caratteristiche, c’è tantissimo degrado, la pista è spesso sporca, temperature alte. Del tutto diversa da Barcellona.

Rispetto a Barcellona abbiamo ridotto l’effetto porpoising grazie a un nuovo fondo e a una nuova sospensione posteriore senza perdere il bilanciamento vettura, anche questo è un buon segno.

I dati che siamo raccogliendo in pista sono coerenti con quelli del nuovo simulatore e questo è un altro fatto positivo e non scontato”.

GTWC: FERRARI IRON LYNX PUNTA AL TITOLO. GLI EQUIPAGGI.

Il team italiano punta senza mezzi termini al titolo GTWC dopo aver vinto nel 2021 la 24h di Spa con, lo ricorderete, il sorpasso esterno di Pier Guidi a pochi minuti dalla fine della corsa ai danni di Vanthoor su Audi.

Pier Guidi non correrà ne il GTWC (è campione in carica), nell’ IGTC (anche n questo caso è campione in carica) per concentrarsi sul WEC (campione in carica nella GTE Pro) e sullo sviluppo della Ferrari Hypercar.

Nonostante l’assenza del fortissimo ufficiale Ferrari Iron Lynx avrà a disposizione una line up di altissimo livello.

Iron Lynx correrà con due Ferrari 488 Gt3 nella Endurance Cup classe PRO:

La n° 51 verrà affidata a Calado / Nielsen / Molina

La n° 71 verrà affidata a Fuoco / Rigon / Serra

Da ricordare che Calado, con Pier Guidi, è campione del mondo WEC GTE Pro e vincitore della 24h di Le Mans.

Nella Endurance Cup Iron Lynx sarà presente anche con Iron Dames, equipaggio tutto femminile che da alcune stagioni contraddistingue il team di Cesena.

WEC: GTE PRO: FERRARI ANCORA CON PIER GUIDI E CALADO.

Ferrari AF Corse difenderà il titolo mondiale GTE Pro e la 24h di Le Mans ancora una volta con Alessandro Pier Guidi e James Calado.

La coppia italo/britannica sarà ancora al via con la 488 GTE numero 51, ultima stagione prima di passare al volante della Ferrari Hypercar che testeranno già a partire da Marzo in vista del possibile debutto alla 24h di Daytona 2023 a fine Gennaio.

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IGTC 2022: FERRARI NON PARTECIPA UFFICIALMENTE, TROPPI IMPEGNI IN EUROPA PER AF CORSE.

Ferrari AF Corse non prenderà parte al campionato IGTC 2022 dopo aver vinto l’edizione 2021 per…Troppi impegni!

Infatti il Cavallino, per parola di Antonello Coletta, ha specificato che gli impegni in Europa assorbiranno tutte le risorse disponibili e tra questi impegni Coletta ha parlato anche dello sviluppo della nuova 296 GT3 e del programma Hypercar che avanzeranno insieme a partire da fine Marzo (la data sembra essere confermata).

Ferrari sarà al via ufficialmente del GTWC Endurance Cup 2022 con il team di Cesena Iron Lynx mentre AF Corse seguirà, come sempre, i team clienti nei vari campionati GT nazionali e internazionali.

Ricordiamo che a partire dal 2023 per togliere “pressione” alla struttura di Amato Ferrari parte della gestione delle nuove 296 GT3 sarà affidata alla francese Oreca che le assemblerà sotto la supervisione di Maranello.

FERRARI AF CORSE APRE A MIAMI (STATI UNITI)!

Dopo il centro di Silverstone (UK) e quello storico di Piacenza AF Corse avrà una terza sede, a Miami in Florida.

Amato Ferrari, fondatore di AF Corse, ha deciso di attraversare l’oceano Atlantico e creare così una piccola sede per gestire i piloti/clienti Ferrari negli USA e le attività racing del Cavallino Rampante.

Gli sbocchi di questo nuovo “ufficio” sono in realtà “illimitati”. Se da un lato AF Corse gestirà le vetture del Ferrari Challenge e le 488 GT3 del GTWC America, dall’altro supporterà Cetilar Racing che ha lasciato (momentaneamente) il WEC per approdare nell’IMSA Endurance Cup con Lacorte/Sernagiotto/Fuoco.

E non solo.

Con il progetto Hypercar in fase avanzatissima per il WEC non è da escludersi un possibile impegno nell’IMSA GTP (campionato dedicato a LMH e LMDh) già a partire dal 2023. Mentre più probabile (quasi certo) un impegno ufficiale della nuova 296 GT3 nella GTD Pro già dal 2023 oltre che nella GTD.

La nuova sede, un vero e proprio spin-off, avrà 5 dipendenti inizialmente ma potrà essere rafforzata in un qualsiasi momento tramite tecnici, meccanici e ingegneri in arrivo dall’Europa se le esigenze dovessero richiederlo.

WEC: IRON LYNX CON DUE FERRARI IN GTE-AM.

Il team di Cesena Iron Lynx rilancia la propria sfida al mondiale WEC classe GTE-Am con due Ferrari 488 GTE, una delle quali sotto le insegne di Iron Dames, l’equipaggio femminile, vera e propria caratteristica di Iron Lynx.

Il team italiano ha svelato le livree delle due Ferrari mostrando, essenzialmente gli stessi colori del passato anno ma “rovesciati”, dove prima c’era il giallo ora c’è il nero, e viceversa. Lo stesso vale per la vettura Iron Dames ora decisamente più…Sgargiante e sicuramente più riconoscibile rispetto al nero fregi rosa del passato anno.

IGTC: FERRARI, PIER GUIDI E LEDOGAR CAMPIONI!

Con il 2° posto ottenuto alla 9h di Kyalami Ferrari, Pier Guidi e Ledogar vincono il titolo 2021 dell’IGTC che si è concluso nel 2022 dato che la 9h di Kyalami, prevista per Novembre, è stata recuperata il 5 Febbraio.

La gara è stata tesa, nervosa e difficile con il secondo equipaggio AF Corse, quello con la 488 numero 71 costretto al ritiro per guasto tecnico.

Con il ritiro della vettura 71 Ferrari ha perso la possibilità di vincere anche il titolo costruttori che è andato all’Audi che lo ha vinto per la quarta volta.

Pier Guidi, Ledogar e per l’occasione Serra hanno gestito la gara senza mai provare ad attaccare la Mercedes AMG GT3 del team AKKA-ASP che è andata così a vincere. Lo stesso Pier Guidi ai microfoni di SRO ha dichiarato di pensare solo al campionato, non alla vittoria della gara e così salito a bordo per l’ultimo stint (come sempre è lui a finire) ha pensato a preservare la 488 e a stare lontano dai guai fino alla bandiera a scacchi.

Ai fini del campionato è stata decisiva la vittoria alla 24h di Spa, quando proprio Pier Guidi (In Belgio con il team Iron Lynx di Cesena) è andato a cogliere una importantissima vittoria durante i minuti finali. Alessandro e Ledogar hanno poi concluso al 4° posto la 8h di Indy costruendo così il successo arrivato a Kyalami in Sud Africa.

Dicevamo gara difficile a causa di un meteo incerto fino a poche ore dalla partenza dopo le piogge torrenziali che hanno annullato diverse sessioni di prova e di qualifica nei giorni precedenti.

Da notare che Pier Guidi appena pochi giorni prima della 9h di Kyalami aveva chiuso al 2° posto la 24h di Daytona correndo tra le fila del team Risi, ovviamente sempre su Ferrari 488 GT3 nella nuova classe GTD Pro.

Concludiamo con un fatto curioso: Ledogar, in Sud Africa con Ferrari e vincitore con Pier Guidi del campionato a fine 2021 ha firmato con Porsche lasciando Ferrari dopo una lunga militanza però ha corso con la 488, come è stato possibile?

Porsche, non in lotta per il campionato, ha concesso al pilota di correre a Kyalami dato che la gara era un recupero del campionato 2021 permettendogli così di “completare” il lavoro iniziato.

Se non avesse corso il titolo, in caso di vittoria, sarebbe andato solamente a Pier Guidi.

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