WEC: AUDI FERMA IL PROGRAMMA HYPERCAR. COLPA DELLA…DAKAR.

Audi ha ufficialmente fermato per 2-3 mesi il programma Hypercar. La notizia, clamorosa, dopo vari rumors è ora ufficiale.

Secondo alcune fonti interne la causa è il programma RS Q E-Tron Dakar. Infatti il prototipo dotato di trazione elettrica e energy converter endotermico avrebbe sforato (e non di poco) il budget stanziato inizialmente e questo avrebbe portato i vertici di Audi a mettere in pausa il programma Hypercar.

Audi, lo specifichiamo, non ha spiegato i motivi dello stop del programma e non ha specificato se il programma ripartirà, verrà cancellato o posticipato.

La causa non sembra neppure essere l’ingresso in F1 nel 2026 (anche questo non ancora ufficializzato in realtà).

Un gran peccato per il team belga WRT che avrebbe gestito le vetture nel WEC e per i piloti, in primis Vanthoor e Muller (compagno di team di Rossi nel GTWC).

GTWC: DRUDI E GHIOTTO CON AUDI.

Mattia Drudi e Luca Ghiotto piloteranno l’Audi R8LMS GT3EVO2 del team Tresor by Car Collection nel GTWC Europe 2022.

Per i due italiani doppio impegno, correranno sia la Sprint Cup che la Endurance Cup.

Nella Endurance divideranno il volante del V10 tedesco con Haase.

Nella Sprint correranno insieme con l’ R8 n° 12 mentre la seconda R8, la n° 11, verrà affidata a Haase e Gachet.

Da ricordare che nella categoria Silver il team Tresor by Car Collection ha messo sotto contratto il giovane Lorenzo Patrese (16 anni) figlio dell’ex F1 Riccardo Patrese.

AUDI: NESSUN IMPEGNO UFFICIALE IN IMSA. E NEL WEC?

Audi cambia idea: non correrà ufficialmente il campionato GTP IMSA riservato alle LMDh/LMH (omologo del WEC Hypercar).

In realtà dagli USA arrivano voci riguardo l’impegno di Audi nel programma LMDh piuttosto “contrastanti”.

Secondo alcun rumors Audi avrebbe chiuso il programma per concentrarsi solo sulla Formula 1, secondo altri il programma sarebbe ancora in piedi ma sarebbe stato fortemente ridimensionato nell’impegno tecnico/economico.

La vettura, questo lo sappiamo per certo, sarà tecnicamente identica alla Porsche LMDh (stessa piattaforma Multimatic Racing, stesso motore V8 biturbo, stessa elettronica) quindi il fatto che ancora non si sia vista in pista per i test non deve preoccupare, preoccupa e non poco il silenzio di Audi riguardo team e piloti.

Andretti Autosport, prima di sondare Alpine/Renault per la gestione delle Alpine LMDh a partire dal 2024, aveva chiesto di gestire le Audi LMDh nell’IMSA GTP a partire dal 2023 salvo scoprire che, come abbiamo detto, Audi non supporterà l’avventura nell’IMSA GTP.

Anzi Audi Sport ha deciso di non supportare ufficialmente nessuna attività racing negli USA, neppure quelle GT con la nuova R8 LMS GT3 Evo2.

A questo punto ci si chiede: Audi correrà nel WEC 2023? Se si, con che team? Con quali piloti? Porsche correrà con il team Penske, ma Audi?

Si parla del team belga WRT, vero e proprio braccio armato di Audi in GT (e in passato anche in WTCR e DTM) e campione WEC LMP2 in carica ma non c’è ancora nessuna ufficialità e ci si chiede:

perchè non vi è nessuna ufficialità? Porsche ha già scelto, perchè Audi no?

GTWC: DEBUTTO PER LORENZO PATRESE. FIGLIO DI RICCARDO.

Il GTWC Europe terrà a battesimo il debutto tra i “grandi” del giovane Lorenzo Patrese, appena 16 anni.

Il figlio di Riccardo, ex pilota Williams, correrà con l’Audi R8 LMS GT3 Evo2 del team Tresor by Car Collection, struttura nata dalla fusione di Team Tresor e Car Collection Motorsport.

Lorenzo correrà nel GTWC Europe Endurance Cup insieme a Blom e Valente nell’Endurance Cup categoria Silver Cup.

Patrese è in arrivo dalla F4 Abarth mentre Blom, anche lui debuttante nel campionato, arriva dal Lamborghini Super Trofeo. Valente torna alle corse GT dopo 4 anni di assenza.

Il team avrà anche un equipaggio nell’Endurance Cup (PRO) e un equipaggio nella Sprint Cup (PRO) per un totale di tre impegni:

2 vetture nella Endurance Cup (PRO e Silver Cup).

1 vettura nella Sprint Cup (Pro).

Appuntamento a Imola dal 1° al 3 Aprile per l’inizio della Endurance Cup.

DAKAR: AUDI IMPARA DAGLI ERRORI E CAMBIA APPROCCIO.

Audi ha fatto mea culpa dopo aver concluso una Dakar 2022 caratterizzata da alcuni (troppi secondo i vertici tedeschi) problemi alle sospensioni che hanno estromesso sia Sainz che Peterhansel dalla lotta per la vittoria finale sin da subito.

La casa tedesca, per bocca del suo team manager “sul campo” ha ammesso:

“se prima di arrivare alla Dakar avessimo fatto meno test e più gare il problema alle sospensioni sarebbe venuto fuori e lo avremmo corretto per tempo invece di farlo a gara iniziata”.

Dopo la Dakar 2022, in vista della edizione 2023, il team tedesco ha deciso di cambiare totalmente approccio allo sviluppo della RS Q E-Tron:

meno test e più gare. E si parte subito.

Infatti Peterhansel sarà al via dell’ Abu Dhabi Desert Challenge (4-10 Marzo) con una RS Q “evoluta” nelle sospensioni, nella trasmissione e nella parte ibrida.

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