PORSCHE 718 GT4 ePERFOMANCE: ELETTRICA DAL FUTURO INCERTO.

Conosciamo meglio la 718 GT4 ePerfomance elettrica che Porsche ha di recente presentato suscitando interesse, curiosità e come sempre quando si parla di elettrico anche perplessità.

Partiamo dalla struttura: la ePerfomance nasce sulla base della GT4 Clubsport, quindi una vettura da corsa dotata di motore endotermico omologata per gare classe GT4.

Questa scelta ha permesso ai tecnici i Porsche di risparmiare tempo (e denaro) durante la fase progettuale e allo stesso tempo di poter avere un confronto diretto tra le due GT4, quella elettrica e quella ”classica”.

A proposito di prestazioni. La vettura in modalità qualifica avrà circa 1.000 cavalli mentre in modalità corsa circa 600 per 30 minuti.

La trazione sarà integrale.

Secondo Porsche le prestazioni, ottenute al simulatore, saranno simili a quelle di una 911 GT3 Cup serie 992 da 510 cavalli.

Il raffreddamento della batteria è a olio e questo, secondo gli ingegneri, garantirà prestazioni uniformi durante la gara. Proprio la presenza del circuito di raffreddamento e dei radiatori ha condizionato in maniera determinante lo studio della vettura.

Vettura che rispetto alla 718 GT4 Clubsport è più larga e, giocoforza, più pesante.

Quando vedremo quindi la 718 GT4 elettrica sfidare la 911 GT3 Cup?

Risposta: mai..

La vettura, esattamente come la precedente Mission R, è più che altro un dimostratore tecnologico per le future applicazioni di Porsche nel motorsport elettrico (se un motorsport elettrico ci sarà…) e non sfiderà mai le endotermiche.

E a proposito di tecnologie, la carrozzeria è realizzata grazie a fonti rinnovabili e si fa uso anche di carbonio ”riciclato”.

Porsche dichiara che possibile ricaricare la batteria dal 5% fino all’ 80% in appena 15 minuti.

Secondo i vertici di Porsche Motorsport in futuro potrebbe arrivare un trofeo monomarca, ma nulla è stato ufficialmente deciso in merito.

I test in Europa sono già iniziati. Nel 2023 sbarcherà negli USA e nel 2024 in Asia.

WEC: PEUGEOT 9X8 LMH, SI AVVICINA LA PRESENTAZIONE UFFICIALE.

Si è fatta attendere (per certi versi troppo) ma la Le Mans Hypercar del leone francese è finalmente pronta per mostrarsi a noi appassionati.

Come sappiamo il team francese salterà Le Mans perchè non ha fatto in tempo a omologare la vettura entro la 6h di Spa (ultima data disponibile per ottenere omologazione e BOP prima di Le Mans), ma si presenterà a Monza per il round che segue la classica francese.

Cosa sappiamo della 9X8 LMH? Molto poco. Sappiamo che sarà spinta da un motore V6 biturbo e che non avrà alcuna ala posteriore a sbalzo (a quanto pare l’elemento regolabile sarà sotto la vettura).

In attesa di vedere la 9X8 vi anticipiamo che saremo a Monza per il WEC a Luglio così come siamo stati a Spa a inizio Maggio per la 6H.

WEC: LAMBORGHINI, HYPERCAR NEL 2024. I DETTAGLI.

Giorgio Sanna, Capo della divisione motorsport di Lamborghini, ha ufficializzato che il toro bolognese debutterà nel WEC e nell’ IMSA GTP con un prototipo LMDh a partire dal 2024.

Sanna ha specificato che Lamborghini non avrà un team factory diretto ma che supporterà una struttura in grado di competere sia nel WEC sia nella GTP sul modello di Ferrari AF Corse.

Il nome del team non è stato specificato.

Dopo il 2024 Lamborghini potrebbe aprire ai team clienti costruendo altre vetture, ma secondo Sanna questa opzione è ancora prematura.

Lamborghini inizialmente costruirà 4 vetture con l’idea di supportarne da un massimo di 4 a un minimo di 2 tra WEC e GTP.

La domanda a questo punto è: Lamborghini costruirà la propria LMDh sulla base della Porsche LMDh già in fase avanzata di progetto o partirà da un foglio bianco?

In merito non ci sono ne conferme, ne smentite.

GTWC: GLI ORARI DI BRANDS HATCH E DOVE GUARDARE.

Dopo il gran debutto di Imola il GTWC Europe torna in pista, questa volta a Brands Hatch il 1° Maggio (qualifiche il 30 Aprile).

Sul piccolo circuito inglese scatterà la serie sprint che prevede due gare corte che si svolgeranno nella stessa giornata

In Italia SKY (complice la presenza di Valentino Rossi) trasmetterà le gare in diretta sul canale 208.

La race 1 è prevista per le 12.25 mentre la race 2 scatterà alle 17.45.

Le due gare verranno trasmesse anche su YouTube in italiano tramite il canale ufficiale GTWorld (gratuito).

Diretta anche sulla piattaforma internet di SKY, NOW TV.

DTM: CONFERMATO, LOEB CON FERRARI RED BULL A PORTIMAO.

Confermato: il 9 volte campione del mondo WRC Loeb debutterà nel DTM con la Ferrari 488 GT3 del team Red Bull AF Corse.

Il francese correrà a Portimao in sostituzione di Cassidy che sarà impegnato in Formula E.

Per Loeb la terza specialità diversa nell’arco di pochi mesi dopo aver chiuso secondo la Dakar e aver vinto il rally di Monte Carlo da wild card.

DTM: LOEB PROVA LA FERRARI 488 GT3 RED BULL. I DETTAGLI.

2022 ricco di impegni per il 9 volte campione del mondo WRC reduce dal 2° posto alla Dakar su Hunter e dalla vittoria, da wild card, su Ford del rally di Monte Carlo.

Loeb testerà a Spa per due giorni (mercoledi e giovedi) la Ferrari 488 GT3 del team Red Bull AF Corse in preparazione del DTM.

Il francese correrà quindi il DTM con Red Bull AF Corse con una terza 488 GT3 accanto a quelle affidate a Cassidy e Fraga?

Non è chiaro. Da un lato l’organizzatore spinge per questa ipotesi, dall’altro lato sembra difficile che AF Corse possa mettere in griglia una terza 488 full season, più realistico pensare ad alcune wild card dato che Loeb ha un accordo con Ford M-Sport per disputare altri eventi WRC in questa stagione.

L’ipotesi più concreta tuttavia sembra essere la presenza come sostituto di Cassidy.

Infatti il giovane pilota Red Bull salterà le gare di Portimao e Norisring perchè impegnato in Formula E e Lawson, che l’anno scorso ha sfiorato il titolo, in questa stagione correrà full time in F2 in previsione del debutto in F1 nel 2023 o nel 2024. A questo punto potrebbe entrare in gioco Loeb, pilota Red Bull in tutte le specialità del motorsport, ormai da anni.

Da ricordare che il DTM correrà a Spa dal 9 all’ 11 Settembre.

F1: LECLERC GUIDA LA DOPPIETTA FERRARI. CROLLA LA RED BULL.

Non poteva esserci inizio migliore per Leclerc e la Ferrari! Il giovane monegasco ha dominato il GP del Bahrain piegando Max Verstappen in pista e di passo con il campione del mondo che salvo una fase di sorpassi non è mai stato realmente in grado di contrastare il ferrarista.

Dal canto suo la Ferrari ha battuto la Red Bull ai box, li dove il team austriaco ha costruito molte vittorie e titoli, con cambi gomme velocissimi e sopra ogni cosa ha battuto la Red Bull in affidabilità.

Verstappen prima del ritiro nelle fasi finale del GP aveva già lamentato problemi ai freni e al power steering salvo arrendersi per un problema (sembra) di natura elettrico.

Il disastro Red Bull diventa completo con il problema che costa il podio a Perez a favore di Hamilton a poche curve dalla fine. Un Hamilton assolutamente mai in gara con un terzo posto che arriva più demeriti altrui che meriti propri. Mercedes che prova, più che altro per disperazione, le gomme bianche nella prima parte di gara. Tentativo che fallisce miseramente 16 giri dopo. La W13, tornata grigia, non va e a dirlo è il cronometro.

Un sempre concentrato e solido Sainz completa la doppietta Ferrari proprio grazie al problema di Verstappen nel finale.

Da segnalare la safety car innescata dalla rottura del motore di Gasly che ha causato un principio di incendio subito domato. 3° problema tecnico per un motore Honda / Red Bull…Non un bel segnale per il proseguo della stagione appena iniziata.

Ferrari chiude il primo GP della stagione con un vantaggio di affidabilità su Red Bull e un vantaggio prestazionale su Mercedes. Impossibile avere di più e chiedere di meglio in previsione delle prossime gare e del campionato.

Bel 6° posto di Bottas che partito veramente male si esibisce in una bella rimonta anche se pecca forse di decisione nei momenti importanti.

Rimanendo in casa Alfa primo storico punto per un pilota cinese in Formula 1 grazie a Zhou che arriva decimo correndo una gara di debutto molto attenta e priva di errori. Una piacevole sorpresa.

Vincitore morale del Bahrain è Magnussen che chiude 5°con la Haas Ferrari la prima gara dopo l’insperato e inaspettato ritorno in F1 per sostituire Mazepin. Il salto prestazionale della Haas rispetto agli ultimi due anni è notevole e si vede la mano di Simone Di Resta in arrivo da Ferrari.

Se il motore Honda / Red Bull crolla quello Ferrari domina: nei primi 10 posti troviamo infatti sei V6 made in Maranello e nessuno di questi ha mai avuto un problema, test compresi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: