1 settembre 2014

CLASSIGP, 2002: APRILIA RS3, 260 (POCO CONTROLLATI!) CAVALLI.

aprilia rs cubeL’Aprilia decise subito di lanciare la propria sfida ai giapponesi in MotoGP, e lo fece con un prototipo davvero particolare e per certi versi molto avanti con i tempi, un progetto firmato Gigi Dall’Igna, oggi capo del reparto corse di Ducati dopo un brillante passato a Noale.

La RS3, conosciuta anche come RS Cube, vantava un avveniristico (per l’epoca) motore 3 cilindri in linea frontemarcia con richiamo delle valvole di tipo pneumatico (tecnologia presa direttamente dalla Formula 1).  La scelta del frazionamento non era frutto di nessuna scelta di marketing, fu scelta in base al regolamento che allora favoriva le moto dal minor frazionamento concedendo dei vantaggi in termini di peso.

Il motore, che durante i test arrivò a generare l’esorbitante potenza di 260cv (mentre la versione gara aveva dai 220 ai 240cv a seconda della pista) sfruttava tanta tecnologia Formula 1 a livello di materiali e purtroppo con la Formula 1 condivideva anche il tipo di erogazione estremamente appuntita. La RS3 in basso era vuota mentre esplodeva in alto senza quasi alcun controllo mettendo in serie difficoltà il pilota e distruggendo le gomme ben prima di metà gara.

Aprilia, come suo solito, lavorò tantissimo di elettronica e la RS3 vantava addirittura un complesso sistema di ride-by-wire. Un vero salto nel futuro nel 2002 (consideriamo che la Yamaha nel 2002 stesso fece debuttare una M1 4 cilindri in linea alimentata a carburatori e senza controlli elettronici…).

A livello agonistico la RS3 fù pilotata nel 2002 dal francese Regis Laconi senza particolari acuti. L’anno successivo la Casa di Noale aumento notevolmente gli investimenti andando a caccia di Honda e Yamaha e decise di ingaggiare due top rider: Colin Edwards e Nori Haga, tutti e due provenienti dalla WSBK, la mossa non ebbe i risultati sperati e la stagione, pur risultando nel complesso migliore rispetto al 2002, fù considerata un fallimento.

Nel 2004 Aprilia ridisegnò quasi del tutto la RS3 e affidò il nuovo progetto ad una coppia davvero inedita: McWilliams e Byrne. La stagione si rilevò un altro buco nell’acqua.

Nel complesso Aprilia, pur investendo moltissimo nella RS3, non è mai riuscita a correre con un top rider nella classe regina e questo nonostante la Casa di Noale avesse tra le sue fila tra 125GP e 250GP praticamente tutti i più forti! La mancanza di un pilota in grado di fare sviluppo (davvero un errore non cercare Max Biaggi che allora rompeva i rapporti con Yamaha) è stato uno dei limiti più grandi del progetto RS3.

1 settembre 2014

BROUGH SUPERIOR CARBON 2: UN PEZZO DI CARBONIO A 2 RUOTE!

broug superior carbon 2 2Lo scorso GP di Silverstone ha tenuto a battesimo una moto dalla tecnica molto particolare: la Brough Superior Carbon 2 classe Moto2. Si tratta di un vero e proprio concept “funzionante”.

La Carbon 2, motorizzata come da regolamento Honda CBR600RR, vanta un telaio/carenatura monoscocca di tipo prettamente automobilistico tanto avvolgente da non lasciar vedere alcuna parte meccanica. I leveraggi della sospensioni sono “affogati” nel forcellone in carbonio e nei “nervi” in carbonio che fungono da pedana.

Tra gli autori della Brough Superior anche due ex ingegneri Formula 1: Nichols e McQuilliam. La moto è stata pilotata dal veterano Jeremy McWilliams alla veneranda età di 50 anni!

1 settembre 2014

SEDIA SCRIVANIA MODELLO “PADDOCK”, DA ACCESSORIMOTOSTORE.COM

sedia paddock motogp foto

 

AccesstoriMotoStore.com propone un idea per il nostro ufficio o per il nostro studio in casa davvero particolare e di buon gusto: le sedie paddock dalla forma ergonomica. Introdotte nel motorsport qualche anno fa per accomodare i piloti durante le prove e dopo la gara, sono disponibili con vari colori anche per i professionisti e chi vuol dare un tocco racing all’arredamento di casa propria!

Per disponibilità, prezzi e colori vi suggeriamo di visitare la pagina relativa di Accessorimotostore.com cliccando QUI.

28 agosto 2014

ECCO UNA MOTO2 MOTORIZZATA…YAMAHA R6!

gp-2 r6La fine della Moto2 così come noi la conosciamo è molto vicina (c’è chi parla del 2016). Il monopolio Honda per quanta riguarda i propulsori sta per concludersi, ma il futuro non è ancora ben chiaro. C’è chi vorrebbe una classe del tutto prototipale su base 600cc, altri vorrebbero andare avanti in regime di monomotore ma cambiare fornitore, altri ancora vorrebbero correre con motori 600 di serie ma in regime di libera scelta.

Dal Giappone arriva questa bella Moto2 motorizzata Yamaha R6. Il motore è sempre derivato dalla serie, ma almeno non è Honda…

28 agosto 2014

CONFEDERATE X132 HELLCAT SPEEDSTER: 2.200CC PER LA DRAGSTER DI TERBLANCHE!

confedarate HellcatIl filone delle low ride, grazie a produzioni europee di tutto rispetto come MV Agusta Dragster 800 e BMW NineT, sta iniziando a farsi conoscere anche dal grande pubblico uscendo da una nicchia che sino a qualche anno fa sembrava impossibile da scardinare.

Pierre Terblanche (Ducati Supermono, Ducati 749-999) disegna per l’americana Confederate una dragster possente eppure elegante che gira intorno al mostruoso bicilindrico stretto da ben 2.200cc (2.163 per la precisione) capace di erogare circa 120cv (si poteva fare meglio per una moto chiamata pomposamente Hellcat Speedster…).

Il bello della X132 sono sicuramente le linee (bellissima la single seat a sbalzo!) che vengono create usando tanto carbonio. Infatti il serbatoio è in pregiato composito, così come i cerchi, il resto è in titanio e alluminio.

Le sospensioni sono WP (partner tecnico di KTM e di Aprilia ai tempi dei mondiali di Max Biaggi in 250GP) mentre i freni sono Beringer. A proposito di freni…Notare il portatarga che si ancora alla pinza freno posteriore!

Verranno prodotte solamente 65 Hellcat al prezzo di 65.000 dollari (evidentemente piaceva il numero 65…). Il prezzo sebbene alto non è altissimo per una moto curata come la X132. In Europa tanti preparatori si muovono intorno alle Harley (in particolar modo la V-Rod) per creare delle dragster sportive con prezzi che superano anche i 40.000 euro iva esclusa…Alla luce di questa considerazione 65.000 dollari per un oggetto tanto curato ed iconico diventano, in proporzioni, persino pochi.

 

28 agosto 2014

NUOVA APRILIA RSV4 EVO: INIZIATI I TEST IN SEGRETO. NOALE NON MOLLA LA WSBK!

aprilia wsbk 2014Un nostro insider molto vicino ad Aprilia Racing ci ha fatto sapere che i test della nuova RSV4 versione EVO WSBK 2015 si stanno svolgendo in segreto e lontano da occhi indiscreti…I maggiori cambiamenti rispetto alla attuale V4 riguarderanno il motore e l’elettronica. Il propulsore, per venire incontro al nuovo regolamento EVO WSBK 2015, sarà di serie più potente mentre sarà del tutto rivisitato il cambio. L’elettronica sembra essere meno sofisticata della attuale versione aPRC, questo non è sicuramente un difetto, anzi potrebbe rendere meno “complicata” la WSBK di Noale, a tutti gli effetti una MotoGP omologata.

A proposito di MotoGP, Aprilia quindi non sembra intenzionata a chiudere il programma Superbike per buttarsi a tempo indeterminato tra i prototipi. Anzi una fonte ben informata afferma che il team veneto stia cercando in WSBK un team in grado di portare avanti i programmi e lo sviluppo della nuova RSV4.

(IN FOTO L’ATTUALE APRILIA RSV4 VERSIONE WSBK 2014).

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26 agosto 2014

MOTOGP: KTM RC16 MOTOGP, IN VENDITA ANCHE AI PRIVATI A 200.000 EURO!

rc8 track dayLa KTM RC16 debutterà, secondo i piani dei manager austriaci, in MotoGP nel 2017 e sfrutterà un V4 interamente sviluppato e costruito in KTM. La cosa interessante, anzi molto interessante per noi appassionati, è che la Casa austriaca metterà in produzione una piccola serie di RC16 dedicata ai motociclisti che amano frequentare i track day domenicali al prezzo, non proprio per tutti, di 200.000 euro. Inutile sottolineare che la piccola serie commerciale della RC16 andrà subito a ruba e diventerà ben presto un pezzo da collezione.

Come al solito quando si parla di marketing la “K” non sbaglia un colpo…KTM affiancherà in MotoGP nel 2017 la Honda, la Suzuki, la Yamaha, la Ducati e l’Aprilia in attesa del grande ritorno di Kawasaki (anche se ad Akashi non hanno ufficialmente un piano di rientro la Casa in verde non potrà star lontana dalla MotoGP ancora per molto).

(in foto una KTM RC8 1190)

26 agosto 2014

DR MOTO YAMAHA R1: LA MOTOGP PER APPASSIONATI DAL MANICO PESANTE (E PORTAFOGLIO LARGO!)

DR Moto Yamaha R1La britannica DR Moto propone una MotoGP classe CRT per i “comuni” appassionati come noi. Infatti con 150 mila dollari ci si porta a casa un prototipo motorizzato Yamaha R1 con più di 200cv (forse un po pochini considerato il prezzo ed il blasone del mezzo) e tanta elettronica.

Il cambio può essere usato senza frizione sia per inserire i rapporti sia per toglierli come in MotoGP mentre tutta la gestione del ride by wire, TC, AW ecc…E’ affidata alla MoTeC. La ciclistica è griffata Ohlins e Brembo, due Marchi che messi insieme non tradiscono mai le attese! Marchesini forgiati in magnesio i cerchi.

L’estetica è molto spartana (in stile CRT, ricorda vagamente la Suter Moto2), non è certamente bella ma l’importante è che sia funzionale.

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26 agosto 2014

BMW: POCHE MODIFICHE ALLA BMW S1000RR VERSIONE 2015

bmw s1000rr 2015La versione 2015 della potente moto teutonica per il 2015 subirà poche e mirate modifiche estetiche e tecniche. La  S1000RR, secondo alcune indiscrezioni, riceverà un nuovo cupolino (dalle linee ancora più marcate) e numerosi aggiornamenti di elettronica  mentre il motore non dovrebbe subire alcun intervento.

Vedremo la nuova S1000RR all’Intermot e all’EICMA nel corso dei prossimi mesi.

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25 agosto 2014

SUZUKI GSX-R 600 “GUY MARTIN REPLICA”. NIENTE MERCATO ITALIANO…

gsx-r 600 martin replica 2014Ne avevamo parlato nelle scorse settimane, ma dopo il grande successo commerciale (almeno in UK) della Suzuki GSX-R 600 Tyco Guy Martin Replica torniamo sulla 4 cilindri nipponica molto volentieri.

Caratterizzata da una livrea bella quanto affascinante e carica di significati la piccola di Casa Suzuki grazie alla livrea del team Tyco diventa un oggetto da possedere, mostrare e collezionare, quasi fosse dotato di una propria anima. Purtroppo la Guy Martin Replica non arriverà mai in Italia (dove eppure il pilota dalle lunghe basette ha tanti fans…).

25 agosto 2014

SUZUKI GSX-R 1000 VOLTCOM REPLICA 2014. MA NON ARRIVERA’ IN ITALIA.

suzuki gsx-r 1000 replica wsbk 2014Dopo il grande successo della Suzuki GSX-R 600 Tyco Replica (o se preferite Guy Martin Replica), nel Regno Unito ci riprovano! La protagonista è sempre una Suzuki, ma questa volta parliamo della GSX-R 1000 impegnata nel mondiale WSBK con Laverty e Lowes. L’importatore britannico ha deciso di creare una piccola serie di Gixxer in livrea “Crescent VoltcoM” ed il risultato è davvero spettacolare! Con un plus di circa 1000 sterline sarà possibile avere anche lo scarico Yoshimura ed il codone monoposto. La moto non verrà importata in Italia (così come per la GSX-R 600 Tyco Replica).

 

21 agosto 2014

TEST RIDE: DUCATI MONSTER 821, IL MOSTRO NON MORDE.

monster 821 neroBella è bella. Curata è curata. Bicilindrica è bicilindrica. Desmo è desmo. Ma, a dispetto del nome, la 821 non è una Monster. La “piccola” di casa Ducati “ruba” l’estetica alla gemella muscolosa da 1200cc ma le somiglianze finiscono qui, purtroppo.

Il motore 4 valvole è pieno e vellutato in basso ma non morde in alto, inutile insistere con il gas li dove il contagiri mostra i numeri grandi…Il v-twin bolognese li proprio non vuol starci. Il carattere del Monster 821 risulta ancora più addomesticato di quello della Ducati SF848 (per rimanere a Borgo Panigale) che fù criticato alla sua uscita “colpevole” di essere troppo civile.

Il propulsore vorrebbe quasi essere un 2 valvole ma manca della enorme schiena dei “vecchi” Monster 1000 e del 4 valvole Monster S4R (996) e S4RS (999cc). E’ un 4 valvole che tuttavia non allunga in alto (al contrario della SF848). Il risultato è quello di avere sotto al sedere una moto facile (forse sin troppo) ideale per chi inizia ma poco adatta al manico un filo smaliziato. La 821 è un ottima moto (si guida in maniera splendida!) ma non è una Monster nel senso stretto del termine.

Se il motore è “colpevolmente” troppo dolce i freni, al contrario, sono sin troppo aggressivi e spesso poco modulabili. Molto potenti, questo si, ma sull’immediato danno poco feeling. Chi invece trasmette tanti feedback, e tutti positivi, è la ciclistica che come in ogni Ducati che si rispetti è solida e ispira sicurezza sin da subito. Ci si sente a proprio agio, sembra di averla sempre guidata (i Monster del passato al contrario spesso erano davvero “scontrosi”, in special modo i 2 valvole 900 e 1000).

L’elettronica non è invadente e regala ottime sensazioni di guida, mentre un tantino troppo invadenti sono i tubi di scarico che spesso vengono a contatto con la parte interna della gamba se si prova a spingere in piega la 821.

Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di provare tanti Monster (620, 750, 900ie, 1000, S4R 996) e ho posseduto una SF848…La 821 è a mio giudizio una ottima “moto scuola” per chi sale in sella per la prima volta e vuole distinguersi con un prodotto elitario (ma non eccessivamente costoso, grande punto a favore della 821). Chi cerca emozioni deve orientarsi, se vuole rimanere a Bologna, sulla Monster 1200 vero “mulo da soma”.

 

 

20 agosto 2014

WSBK: TOM SYKES RINNOVA CON KAWASAKI ALTRI 2 ANNI

Tom sykes 2014Finalmente una buona notizia dalla WSBK: Tom Sykes ha deciso di rinnovare il contratto per altri 2 anni con Kawasaki. Il campionato per derivate tra round annullati (ultimo Sud Africa), moto che corrono con deroga (Bimota) e piloti che sognano la MotoGP non sta vivendo esattamente il suo miglior momento storico.

In questo contesto la “fedeltà” di Sykes è quasi romantica e dovrebbe essere sfruttata dalla Dorna per rilanciare un campionato in cerca di piloti simbolo (alla Fogarty e alla Bayliss per esempio…) da far conoscere al grande pubblico.

Sykes, campione del mondo nel 2013 ed in lizza per il titolo anche nel 2014 potrebbe ulteriormente bissare il suo dominio in futuro se, come sembra, l’Aprilia lascerà la WSBK per competere già a partire dal 2015 in MotoGP.

 

18 agosto 2014

MOTOGP: CRUTCHLOW CON HONDA GRAZIE ALLO SPONSOR INGLESE.

crutchlow ducati 2014 assenIl burrascoso passaggio di Cal Crutchlow dalla Ducati alla Honda del team LCR inizia a diventare finalmente più chiaro. Cal, lo ricordiamo, aveva appena rinnovato il contratto con la Casa bolognese salvo pochi giorni dopo accettare la proposta del team di Lucio Cecchinello.

Pare infatti che il nuovo sponsor del team LCR, la britannica CWM, gradisse un pilota della Terra di Albione per la sua avventura a tempo pieno in MotoGP e Cal era sicuramente il più interessante tra i britannici (almeno a livello mediatico).

Il compagno di team di Cal, qualora non arrivasse Miller dalla Moto3, potrebbe essere o Rea o Eugene Laverty. I due piloti WSBK erano infatti a Brno per parlare con alcuni manager.

18 agosto 2014

MARQUEZ: A TERRA! NO! POI SI RIALZA! LA FORTUNA ED IL LIMITE DI MARC!

marquez miracoloMarquez oggi durante i test di Brno compie, aiutato dalla fortuna (o dai suoi poteri paranormali, non si sa…) un vero miracolo. Scivola, perde l’anteriore, si appoggia con la spalla all’asfalto, compie alcuni metri praticamente per terra e poi si rialza come (quasi) nulla fosse…

Tra talento, fortuna e poteri mistici di un qualche genere.

18 agosto 2014

LOTUS-KTM: ALLORA ESISTE!

lotus ktmLe voci arrivavano dal Regno Unito con una certa insistenza ma in pochi credevano possibile un avventura di Lotus tra le due ruote, ed invece la foto spia del sito britannico MCN dimostra il contrario.

In questo scatto rubato osserviamo la Lotus C-01 motorizzata KTM (RC8R) mentre, nella sua forma ancora non definitiva, viene testata. Secondo MCN Lotus farebbe sul serio e avrebbe l’intenzione di creare non solo una produzione ma anche una piccola gamma di moto basata sul v-twin austriaco.

18 agosto 2014

MOTOGP: KTM PENSA ALLA MOTOGP NEL 2016

proton kr ktmLa Casa austriaca, sulla scia dei successi in Moto3, starebbe per lanciare la propria campagna anche in MotoGP. Questa almeno l’indiscrezione che arriva direttamente dall’Austria.

KTM, insieme allo storico partner Red Bull, starebbe (usiamo sempre il condizionale) allestendo un prototipo per competere nel 2016. Secondo alcune fonti, sulla scia di quanto successo in F1, la moto potrebbe addirittura chiamarsi Red Bull-KTM. Per il progetto nei mesi scorsi si era fatto addirittura il nome dell’Ing. Filippo Preziosi.

Intanto, e questa notizia è più certa, KTM aspetta la fine del monopolio Honda in Moto2 per proporre un proprio motore da 600cc.

(in foto una Proton KR motorizzata KTM classe MotoGP, anno 2004).

18 agosto 2014

MOTOGP: NEL 2015 LA OPEN DI HONDA SARA’ UNA…FACTORY!

honda rcv1000rI buoni propositi c’erano tutti, ma come al solito quando un regolamento è fatto male le Case trovano sempre il modo di aggirarlo. E la Dorna, ormai lo sappiamo, di regolamenti fatti male se ne intende…Stiamo parlando della tanto criticata classe Open che doveva, almeno sulla carta, ridurre i costi.

Il regolamento, come detto stilato con evidenti lacune, non solo ha creato il “caso” Ducati Open/Factory ma ha permesso alla Yamaha di fornire al team NGM Forward una open praticamente identica ad una factory a livello ciclistico e di motore.

La Honda al contrario aveva interpretato il regolamento secondo il suo reale scopo finale ed aveva creato una open, la RCV1000R, lontana parente della RC213V, meno tecnologica ma anche meno costosa (circa 1.200.000 dollari il prezzo di acquisto). Una moto che, lo sappiamo tutti, è risultata sin da subito poco competitiva rispetto alla Yamaha open del team Forward.

Nel 2015 HRC ha deciso di cambiare totalmente strategia e metterà a disposizione dei team una RCV1000R profondamente rivisitata a livello ciclistico e di motore. La nuova open sarà una factory 2014 senza il prezioso cambio seamless con buona pace di un regolamento che voleva, almeno sulla carta, ridurre i costi.

Come scritto prima…I buoni propositi c’erano tutti.

13 agosto 2014

MOTOGP: MILLER DIREZIONE HONDA-LCR CON CRUTHCLOW

miller qatar 2014Manca ancora l’ufficialità ma sembra proprio che Jack Miller abbandonerà la Moto3 e la sua fida KTM per saltare (è proprio il caso di dirlo) in sella alla Honda RCV1000R classe open del team LCR di Lucio Cecchinello.

Il giovane australiano farà coppia con il britannico Cal Crutchlow. Quest’ultimo piloterà la Honda RC213V lasciata liberà da Bradl (approdato sulla Yamaha del team Forward in sostituzione di Aleix Espargaro, a sua volta andato in Suzuki).

Si viene così a formare una coppia totalmente inedita di piloti dal carattere molto aperto ma dal potenziale tutto da verificare e ben presto rischiamo di vedere Miller andare più forte di Cal…

13 agosto 2014

INDY: CONTATTO ROSSI-DOVI. ANDREA SPINTO FUORI. MA NESSUN PROVVEDIMENTO.

contatto rossi dovi indy 2014Valentino Rossi, impegnato in un duello serratissimo con Andrea Dovizioso (!) durante un incrocio di linea colpisce il forlivese e letteralmente si appoggia sulla spalla del pilota Ducati con la sua gomma anteriore…Un contatto di gara, una manovra piuttosto dura ma pur sempre un contatto di gara che non innesca nessuna polemica.

Tuttavia è il Dovi a fare una giusta considerazione a mente fredda quando dichiara: “in pratica l’ho tenuto in pista io, ha fatto sponda su di me”.

In effetti il contatto, pur non essendo durissimo, avvantaggia chiaramente Valentino che fuori linea fa sponda sul Dovi e svantaggia Andrea che dopo quel contatto perderà del tutto il contatto con il gruppo dei primi.

In passato piloti come Marquez e Simoncelli sono stati richiamati da Direzione Gara dopo simili contatti. Il Dovi non ha (saggiamente) fatto polemica e Direzione Gara non ha neppure redarguito Rossi.

 

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