17 dicembre 2014

ON TRACK!!! COMPLETO AKRAPOVIC IN TITANIO PER APRILIA RSV4 by WRS.SM

wrs rsv4 akrapovicDallo specialista dello scorpione arriva un pezzo di alta sartoria per la bellissima Aprilia RSV4: un bel completo con collettori in titanio e finale in carbonio by Akrapovic.

Come consuetudine Akrapovic sfoggia una cura del dettaglio impareggiabile per realizzare questo impianto per il V4 veneto (che di serie ha un tono di “voce” effettivamente troppo basso per il suo blasone!). Le saldature sono artigianali, i collettori sono in titanio, il supporto del silenziatore è in carbonio come come il finale stesso, il db-killer è removibile per poter usare la nostra RSV4 nel pieno del suo vigore quando il gestore della pista lo permette. Attenzione: nonostante il finale sia dotato di db-killer l’impianto non è omologato per uso stradale.

Il prezzo? Persino basso se pensiamo al tuo valore tecnico: 2.040 euro presso l’e-commerce WRS.SM. Al momento dell’ordine, a parità di prezzo, possiamo avere il silenziatore in titanio piuttosto che in carbonio.

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(Articolo commerciale edito da MBR Comunicazioni)

16 dicembre 2014

STK1000: NASCE IL TEAM DUCATI “TRIPLE M” by BARNI RACING!

jezek misano 2014Il mondiale STK1000 edizione 2015 sarà un campo di battaglia durissimo…Dopo il team Ducati EAB Racing ed il Ducati Althea arriva un altro team Ducati di alto prifilo: il Triple M by Barni Racing.

La struttura diretta da Manuel Capelletti (ex Ducati EAB Racing e prima ancora ex Honda Ten Kate Junior Team) correrà con le Ducati 1199 Panigale R versione 2015 affidate a Jezek (uno dei favoriti al titolo) e Moser.

Saranno ben 6 quindi le 1199R in pista contro Aprilia, Kawasaki, BMW, nuova Yamaha R1 e la temibile Kawasaki ZX-10R in quello che si annuncia come il campionato STK1000 più interessante degli ultimi anni!

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16 dicembre 2014

MOTOGP: RIDUCI I COSTI SE RIDUCI LA RICERCA, NON SE LIMITI LE MOTO (LIVIO SUPPO).

marquez nuova hondaIl manager Honda-HRC (ex Ducati GP) ha le idee molto chiare riguardo la riduzione dei costi in MotoGP, una questione che sembra il classico cane che cerca di mordersi la coda senza mai riuscirvi ma usando tante energie nel tentativo di farlo…

Livio Suppo: una volta Filippo Preziosi (ex ingegnere Ducati e capo di Ducati Corse) mi disse che a costare non sono tanto le corse ma quanto lo sviluppo delle moto che vi è dietro. Il costo di R&D (ricerca e sviluppo) supera di molto il costo il costo della gestione di un team. Se vogliamo ridurre realmente i costi dobbiamo ridurre la ricerca piuttosto che porre dei limiti sulle moto, sui motori, sulle gomme, elettronica ecc…

Il vice-presidente HRC Nakamoto aggiunge la sua opinione ed è altrettanto interessante (ricordiamo che Nakamoto arriva dall’ipercostoso mondo della Formula 1): Sicuramente cambiare regolamento tanto spesso come negli ultimi anni non aiuta a ridurre i costi. La ricerca della riduzione dei costi, paradossalmente, aggiunge dei costi…Al contrario regole chiare e longeve permettono di ammortizzare i costi iniziali.

In WSBK la Dorna ha provato a limitare le moto per renderle meno costose ma le case hanno “aggirato” il regolamento creando già di serie delle moto più potenti e performanti.

A dare ancora più valore alle parole si Suppo ci pensa la Formula 1. L’introduzione dei motori V6 Turbo Hybrid ha alzato notevolmente i costi alla voce ricerca e sviluppo, questo nonostante le moderne F1 siano per regolamento molto limitate a livello di elettronica, gomme, numero di motori, test…

16 dicembre 2014

KTM IN MOTOGP: ARRIVA HOFMANN DALL’APRILIA COME COLLAUDATORE!

hofmann apriliaIn previsione dello sbarco in MotoGP nel 2017 la KTM ha effettuato la prima, importante, mossa del suo mercato ingaggiando il collaudatore Aprilia Alex Hofmann.

Il tedesco, 7 anni in Aprilia tutti spesi nel crescere e collaudare la RSV4, vanta un passato di buon livello nel motomondiale tra 250GP (Aprilia) e MotoGP (Kawasaki Factory e Ducati).

Riguardo la KTM da MotoGP, che si chiamerà RC16, sappiamo solo che sarà un V4 e che da essa deriverà una piccola serie commerciale sulla falsariga di Honda con la RC213V-S appena presenta all’EICMA di Milano, moto che deriva dalla RCV1000R classe open.

I primi test sono previsti per la seconda metà del 2015.

 

 

16 dicembre 2014

ON TRACK!!! CENTRALINA POWER COMMANDER 5 PER DUCATI 1199 PANIGALE by WRS

power commander V wrsLe sempre più severe norme anti emissioni nocive “euro” (come mai tutto quello che ci limita si chiama più o meno “euro”? Lo avete notato?) costringono le Case ad usare miscele di carburazione piuttosto magre per omologare i loro veicoli, se questo da un lato le rende meno “inquinanti” dall’altro rende la risposta del gas piuttosto “secca” e pregiudica non solo il confort di marcia ma anche il feeling (caratteristiche che poi si recuperano in parte grazie ai sempre più complessi comandi gas elettronici che quando fatti bene funzionano…Al contrario quando prodotti “in economia” tendono a peggiore notevolmente la situazione causando l’ancora più fastidioso on-off tipico di tante moto moderne di fascia media prodotte su vasta scala).

La famosa centralina Power Commander, giunta alla sua quinta edizione, aiuta con poche mosse a ridefinire entro certi parametri la carburazione della nostra moto. Come noto la P.C. si collega in parallelo al nostro impianto originale in pochi minuti (è un operazione che possiamo benissimo fare da soli, se abbiamo già qualche volta lavora sulla moto) ed agisce modificando la miscela carburante/comburente in base alle nostre esigenze ed in base al nostro impianto di scarico, sia esso originale, omologato con db-killer o racing per l’uso in pista.

Tramite il sito di Power Commander, grazie all’uso di un semplice PC, è inoltre possibile scaricare delle mappe già pronte da installare sulla nostra centralina in pochi click. Mentre per una messa a punto più accurata è utile rivolgersi ad un officina specializzata dotata di banco prova, quest’ultima soluzione è sicuramente più costosa ma è anche sicuramente più redditizia per chi cerca il massimo dal proprio mezzo senza stravolgerlo dato che tutte le modifiche introdotte tramile la P.C. sono escludibili.

La Power Commander V per Ducati 1199 Panigale costa 399 euro (ma è disponibile praticamente per tutte le moto con relative mappe) ed è acquistabile tramite il noto e-commerce WRS.SM cliccando QUI

(articolo commerciale edito da MBR Comunicazioni)

 

 

10 dicembre 2014

ALLENAMENTO PER PILOTI AMATORI. I CONSIGLI DI FABIO MASSEI (DUCATI EAB RACING).

massei ducati eabIl giovane pilota di Ducati EAB Racing (STK1000) Fabio Massei da alcuni consigli sul come allenarsi durante la pausa invernale per arrivare in forma quando le piste riapriranno!

Fabio, sta per iniziare un altra stagione nel mondiale STK1000 ed è da diversi anni un pilota professionista tra i più preparati fisicamente, a lui la parola quindi:

“durante l’inverno è importante non smettere mai di andare in moto quindi è consigliabile usare la moto da motard in pista o la moto da cross oppure fare un po di enduro che aiuta anche a distrarsi e rilassarsi. L’importante, lo ripeto, è non staccare mai del tutto per evitare di perdere “l’abitudine” alle due ruote e alla velocità.

A livello fisico meglio lavorare per avere un corpo elastico piuttosto che mettere su molta massa, la massa muscolare quando eccessiva impedisce i corretti movimenti e ti rende impacciato in special modo nei cambi di direzione. I pesi vanno bene in particolare per il tronco superiore (spalle e braccia) ma senza esagerare, molto meglio andare in bici e correre all’aperto o in palestra. La bici inoltre migliora il senso dell’equilibrio che è essenziale per chi va in moto per strada o in pista. 

Riguardo la dieta da seguire non mi sento di consigliare nulla in particolare, ogni persona ha le sue esigenze e le diete vanno prescritte dai medici per poter funzionare, altrimenti si rischia solo di far danni. Nei week end di gara bisogna mantenersi leggeri ed evitare cibi dalla digestione lunga e complessa perchè alzano la temperatura corporea, ti fanno sudare dentro la tuta e ti fanno perdere preziosi sali”

 

10 dicembre 2014

STK1000: APRILIA RSV4RR PRONTA AL DEBUTTO CON L’IMOLESE KEVIN CALIA!

calia civ testDopo la nuova Yamaha R1, che dovrebbe debuttare il prossimo anno, un altra delle novità 2015 sarebbe pronta a disputare la prossima stagione del mondiale STK1000: la nuova Aprilia RSV4RR.

La RR è una versione riveduta e corretta della F (che va a sostituire nel listino di Noale) con più potenza (siamo nell’ordine dei 200cv), nuove strategie elettroniche e nuove componenti interne al motore, il tutto per garantire non solo maggiore perfomance ma anche maggiore longevità e venire così incontro al nuovo regolamento EVO che prevede, lo ricordiamo, meno elaborazioni rispetto alle WSBK “classiche” ed un numero di motori limitato già da quest’anno.

Tutti i benefici studiati per le regole EVO WSBK vanno indirettamente anche ad arricchire la versione STK della RSV4 che ora potrebbe finalmente essere competitiva al cospetto di Kawasaki, BMW e Ducati.

L’imolese Kevin Calia (foto) (ex campione italiano Moto3 e pilota Aprilia proprio nel CIV nel 2014) dovrebbe guidare la missione di sbarco in STK1000 della moto veneta che così ritorna dopo la poco fortunata esperienza con il team JiR tra le moto strettamente derivate dalla serie.

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9 dicembre 2014

STK1000: NUOVA YAMAHA R1 IN PISTA NEL 2015 NELLA STOCK1000!

r1 2015 dettagli tecniciNon vedremo la nuova Yamaha R1 impegnata nel mondiale WSBK nel 2015 (ufficialmente non ci sono programmi per quanto riguarda il suo impegno in pista nella massima serie riservata alle derivate) ma con buona probabilità la vedremo nel combattuto mondiale STK affidata all’esperto team francese MRS. L’ex pilota Morillas (fondatore e direttore di MRS), dopo una parentesi con Kawasaki, sembra deciso a tornare “tra le braccia” di Yamaha France per accogliere la sfida della nuova 4 cilindri di Iwata.

Il team MRS ha cresciuto piloti come Loris Baz (oggi in MotoGP con Yamaha Forward) ed ha portato in WSBK nel 2014 un altro giovane francese, Guarnoni dimostrando di essere una tra le strutture più valide e solide tra le derivate.

La R1 impegnata non sarà la versione M (R1M) che di fatto è una “launch edition” in serie limitata.

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7 dicembre 2014

APRILIA RSV4: ARRIVA LA TECNOLOGIA “CORNER-BY-CORNER” CON LO…SMARTPHONE!

aprilia-v4 mp 2014Prima di parlare dell’ennesima diavoleria elettronica di Aprilia Racing riservata alla RSV4RR (ed alla Tuono V4 1100) chiariamo cosa è la strategia chiamata “corner-by-corner”. In superbike durante i primi anni del 2000 la Suzuki sviluppò e portò in pista un tipo di strategia elettronica molto innovativa per l’epoca: “il corner-by-corner“.

Il sistema, grazia all’aiuto del GPS, regolava i parametri elettronici della moto in base alla curva percorsa ottimizzando i livelli di TC per esempio. Immaginiamo di percorrere la San Donato del Mugello in 2 marcia, la centralina comandata via GPS ci darà il 55% di potenza con TC livello 3 ed AW livello 2…Ma questi parametri sarebbero totalmente inadatti alla seconda delle arrabbiate quindi arrivando in prossimità dello scollinamento avremo magari il 65% di potenza e meno TC…

Aprilia grazie ad una tecnologia chiamata V4-MP ci consente di sfruttare in sicurezza il “corner-by-corner” mentre ci divertiamo sulla nostra pista preferita grazie ad un comune smartphone da fissare sulla moto.

Il V4-MP collega in maniera bidirezionale lo smartphone alla moto, i due dispositivi durante l’uso si scambieranno informazioni non solo sull’andamento del turno ma anche sullo stato del motore (pressione olio, temperatura acqua ecc..) aumentando la sicurezza di marcia (il V4-MP funziona anche se usiamo la moto normalmente e registra gli eventuali malfunzionamenti elettronici e registra i nostro spostamenti).

Ma veniamo al “Corner-by-corner”. Immaginiamo di girare nuovamente al Mugello. Scarichiamo sul nostro smartphone tramite la sezione V4-MP del sito Aprilia un “ideal lap” del circuito toscano ed entriamo in pista: il sistema, in base all’ideal lap scaricato, ci darà dei parametri curva per curva. Parametri che poi noi possiamo modificare in base al nostro stile di guida per esempio per creare il nostro personale “ideal lap”. Una volta settati i nostri parametri ideali tramite lo smartphone questi verranno poi trasmessi in real time mentre guidiamo (!). Ma le chicche non finiscono qui.

Tramite un sistema chiamato adaptive race assistant (foto) possiamo vedere sullo smartphone tramite la computer grafica noi stessi (!) che percorriamo il giro al Mugello…Sullo schermo compariranno anche i dati ideali e quelli “reali” e verranno visualizzate info come rapporto inserito, percentuale apertura del gas, giri motore, angolo di piega.

Il sistema ARS ci aiuterà a capire come migliorare le traiettorie e ci farà capire dove possiamo aprire prima il gas oppure ci aiuterà a capire perchè siamo arrivati lunghi in quella curva.

Il “corner-by-corner” è troppo per noi normali appassionati? La domanda non si pone. E’ un sistema che possiamo decidere di usare oppure di non usare, dipende dalla nostra abilità e dalla voglia di sperimentare una tecnologia sino a poco tempo fa riservata solo alle competizioni di alto livello come WSBK e MotoGP!

 

 

5 dicembre 2014

WSBK: PEDERCINI DIVENTA TEAM SATELLITE DI KAWASAKI ED ARRIVA SALOM

salom 2014 wsbkOttime notizie per il glorioso Team Pedercini: la struttura di Lucio e Donato Pedercini nel 2015 sarà a tutti gli effetti un team satellite di Kawasaki ed avrà materiale di “prima scelta” per la propria ZX-10R Ninja.

Insieme all’avanzamento di grado arriva anche un pilota di prima linea: lo spagnolo David Salom, vincitore quest’anno della speciale classifica riservata ai piloti dotati di moto EVO sulla Kawasaki ufficiale del team KRT.

Salom, pur correndo per Pedercini, sarà un pilota ufficiale di Kawasaki Europe. Ancora incerto il nome del secondo pilota (si fa il nome di Lorenzo Savadori, pilota proprio di Pedercini ma nella STK1000).

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5 dicembre 2014

WSBK: COLPO DI MERCATO PER EBR CHE INGAGGIA CANEPA! CON LUI PEGRAM.

pegram wsbk 2015 ebrColpaccio del team EBR-Hero che per il 2015 si aggiudica il polso destro del genovese Canepa (in uscita dal team Ducati-Althea). Niccolò, che nella sua carriera ha corso in ogni categoria (principalmente su Ducati), lascia una bicilindrica per trovarne un altra…Ma con la EBR la faccenda sarà molto più complicata.

La moto americana viene da una stagione di debutto assolutamente disastrosa, scarse prestazioni, tanti motori rotti, tanto olio bruciato che neppure una friggitrice di McDonalds durante la Superpole…E per questo cerca il riscatto prima di lanciare le proprie moto sul mercato europeo.

Canepa è il pilota giusto? Il ligure ha tanta esperienza come collaudatore sia in WSBK che in MotoGP, è un ragazzo intelligente che apprende alla svelta e sotto pressione sa dare il meglio di se…Se quindi Niccolò è una certezza lo stesso si potrà dire della EBR 1190? La moto è concettualmente molto particolare, molto (forse troppo) americana e lontanissima dalla produzione racing nipponica ed europea. La sfida di Canepa è ardua (lo sarebbe anche per Marquez o Stoner!) ma intrigante. Il suo compagno di team sarà anche manager del team (!), a rivestire questo doppio ruolo ci sarà il veterano delle corse AMA Larry Pegram (41 anni).

Apro una mia parentesi personale: perchè ingaggiare il talentuoso Canepa ed affiancarlo ad un veterano di oltre 40 anni che non conosce le piste del mondiale?  Una mossa del genere riduce del 50% il potenziale dei mezzi in pista…Più saggio sarebbe stato cercare un giovane, magari proveniente dalla STK1000 che già conosce le curve che dovrà affrontare…

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2 dicembre 2014

WSBK: FABRIZIO OUT…L’APRILIA VA A TORRES. PERCHE’ NO MASSEI O CALIA?

fabrizio test aprilia 2014Niente da fare per Michel Fabrizio, il romano protagonista dei recenti test di Jerez con l’Aprilia RSV4 del team Red Devils, non è riuscito ad ottenere la sella del V4 veneto “batutto”da Torres, spagnolo di 27 anni senza arte ne parte proveniente dalla Moto2. 

Come mai la scelta è caduta su Torres? La domanda sorge assolutamente spontanea (come direbbe qualcuno…) e sicuramente il fatto che l’organizzatore del mondiale WSBK sia spagnolo potrebbe aver influito…

Volendo essere critico faccio io una domanda: dato che il team è italiano e la moto è italiana perchè non affiancare all’esperto Haslam un giovane azzurro debuttante in WSBK? Per esempio Fabio Massei dalla STK1000 oppure Kevin Calia che nel CIV pilota proprio la RSV4 con risultati più che buoni.

Ultimamente i giovani piloti italiani “non ricchi” sono una rarità, una specie in via di estinzione…Non sempre il talento si trova dentro il portafoglio.

2 dicembre 2014

WSBK: HASLAM: “L’APRILIA E’ UNA MOTO FANTASTICA” (E BATTE LA SUA EX HONDA…)

haslam aprilia test 2014Nonostante la pista di Jerez fosse leggermente più lenta a causa delle cattive condizioni climatiche Leon Haslam, al debutto assoluto sulla Aprilia RSV4, è riuscito a battere (e non di poco) il suo precedente best lap realizzato con la Honda CBR1000RR durante la gara di Settembre…Un dato molto molto interessante che potrebbe svelare il reale potenziale della RSV4RR nonostante il regolamento EVO, almeno in teoria, la penalizzi.

1.40.865 (Aprilia) contro 1.41.338 (Honda). 

Il britannico si è detto assolutamente soddisfatto della moto e del rapporto con il team e non ha esitato a definire la moto: “fantastica”.

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2 dicembre 2014

MOTOGP, PAY TV, YAMAHA, ROSSI, SKY E MOVISTAR E L’ANNO DELLA RINASCITA

rossi jerez 2013 skyPay tv? Odiate dai fans. Amate dai team e dalla Dorna. Le pay tv sono il pomo della discordia del presente e del futuro della MotoGP e dello sport in generale.

Sky e Movistar trasmettono a pagamento il motomondiale rispettivamente in Italia e Spagna e, bisogna ammetterlo, non potevano avere inizio migliore grazie a Marquez e Rossi. Ma se Marc ha relativamente poco a che fare con le pay tv il discorso è ben diverso per Valentino.

Il 46 di Tavullia infatti possiede un team in Moto3 che è sponsorizzato da SKY e pilota una moto, la Yamaha, sponsorizzata da Movistar, che è come detto una pay tv spagnola.

Questa combo di pay tv deve avere portato bene a Rossi che è letteralmente rinato nel 2014 (e quando Valentino va forte, si sa, gli ascolti salgono) a scapito del suo compagno di team Lorenzo che è passato dalle 8 vittorie del 2013 alle 2 del 2014.

 

 

2 dicembre 2014

RALLY MONZA: VINCE KUBICA CHE POI AFFERMA: “AUTO DI ROSSI TROPPO VELOCE…”

rossi rally di monza 2014Per la serie “attacco frontale”…Robert Kubica (ex pilota di F1 di alto livello e attuale pilota nel mondiale rally WRC su Ford Fiesta WRC) vince il Rally di Monza e poi afferma: “la vettura di Rossi (arrivato 2°), una Ford Fiesta WRC come la mia, era più veloce della mia che corre nel mondiale…La manifestazione è uno show -prosegue Robert- ma la regole forse sono state aggirate…Va bene così, abbiamo vinto, abbiamo battuto una vettura ufficiale o forse anche più…”

Le parole d Kubica suonano stranissime perchè si “lamenta” della vettura di Rossi pur avendo vinto (!) mentre, semmai, dovrebbe essere Valentino a lamentarsi…Quello che è successo a Monza è molto raro nel motorsport in effetti. Tuttavia la domanda che tanti si sono fatti è: era possibile sporgere reclamo per far verificare le vetture? La risposta è no, questa opzione non era prevista dall’organizzatore del Rally di Monza.

Ma che tipo di “inganno” avrebbe sfruttato Rossi? Perchè la sua Fiesta andava più forte di quella di Kubica? La spiegazione arriva dal regolamento WRC. Nel WRC, per limitare la potenza, i motori vengono flangiati a causa di questo risultato meno potenti e, logicamente, più silenziosi. La vettura di Rossi, a detta non solo di Kubica ma anche del pubblico presente a Monza, aveva un rumore superiore a quella di Robert ed in rettifilo andava “visibilmente” più forte. Rimuovere la flangia e guadagnare potenza è relativamente facile in quel tipo di vettura e non essendo possibile sporgere reclamo…

Forse per il 2015 l’organizzatore del Rally di Monza, per placare sul nascere le polemiche, dovrebbe rendere obbligatorie le verifiche tecniche.

 

1 dicembre 2014

WSBK: ENTRY LIST PROVVISORIA PILOTI 2015. TANTE LE NOVITA’.

rea jerez test 2014 kawasakiIl mercato WSBK 2014 ha parecchio cambiato il volto dei team in previsione 2015. Il passaggio più interessante, e per certi versi clamoroso. è quello di Rea che, dopo anni di fedeltà alla Honda, ha lasciato l’ala per approdare in Kawasaki dove ha trovato Tom Sykes. Rea è in assoluto il favorito al titolo 2015, dopo aver chiuso il 2014 al 3° posto (su di una Honda…), è maturo per ottenere un più che meritato iride.

Dalla WSS arriva il talento olandese Van Der Mark. VDM, già campione STK600 e campione del mondo WSS600 è in assoluto uno dei piloti più interessanti del panorama internazionale. Piloterà la Honda CBR1000RR Ten Kate in sostituzione di Haslam (passato al team Aprilia Red Devils), il suo compagno di team sarà Guintoli.

Dalla STK1000 arriva un nuovo team: il Ducati Barni Racing Team con il campione del mondo STK1000 Leandro Mercado, argentino di belle speranze. Mentre il 2 volte campione del mondo Troy Corser dirigerà un team totalmente nuovo: il BMW JR. I suoi piloti saranno Tony Elias (in pratica un dipendente statale del manubrio dato che trova sempre una moto…) ed Ayrton Badovini. L’italiano ha vinto il titolo mondiale STK1000 con la S1000RR ed ha corso in WSBK con la moto tedesca sotto i colori di BMW Italia, sarà quindi un pilota da seguire con attenzione.

Chiuso il team Aprilia Racing (ora in MotoGP con Gresini), la pesante eredità di Noale è stata raccolta dal team Red Devils che correrà con Haslam come già detto e Michel Fabrizio (un altro statale del manubrio…).

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Ecco la lista completa (R: rookie)

Pata Honda Racing Ten Kate: Van Der Mark (R, campione WSS) – Guintoli (campione WSBK)

Kawasaki Racing Team: Rea – Sykes

Ducati Superbike: Giugliano – Davies

Aprilia Red Devils: Haslam – Fabrizio

Ducati Barni (R): Mercado (campione STK1000)

BMW Italia: Barrier

MV Agusta: Camier

BMW JR: Elias – Badovini

Ducati Althea: Baiocco – Terol (R, arriva dalla Moto2)

Suzuki Crescent: Lowes – De Puniet (R)

Kawasaki Go Eleven (R): pilota da confermare

Grillini: pilota e moto da confermare

Kawasaki Pedercini: piloti da confermare

BMW Toth: Toth

EBR: Canepa – pilota da confermare

I team debuttanti sono ben 3: Go Eleven, Barni e JR. Mentre con tristezza notiamo l’assenza di giovani italiani al debutto in WSBK. Ennesimo campanello d’allarme per il nostro motociclismo. Al momento rimangono fuori Lorenzo Savadori (vice campione del mondo STK1000), Fabio Massei e Kevin Calia, tutti e tre meriterebbero un posto in WSBK.

29 novembre 2014

WSBK: GUINTOLI: “LA HONDA NON E’ L’APRILIA. DELUSO DAI TEMPI”

guintoli test 2104 hondaI test di Jerez appena terminati hanno sorriso a Rea (il più veloce in condizioni di asciutto) mentre al contrario hanno deluso il campione del mondo Guintoli che a livello cronometrico è stato preceduto anche dal giovane compagno di team Van Der Mark, debuttante assoluto in WSBK provenendo dalla WSS.

Guinters, dopo le stagioni in Aprilia, ha faticato ad adattarsi alla CBR1000RR, una moto che ha trovato “molto diversa” dalla RSV4 (senza scendere nel dettaglio). Lo scarso feeling con il mezzo ha, secondo il francese, pregiudicato i suoi tempi. A fine test Guintoli si è detto non certo felice del giudizio del cronometro.

C’è da dire che il cattivo meteo non ha certo aiutato chi doveva adattarsi a qualcosa di completamente nuovo, questo in parte potrebbe giustificare la cattiva performance del campione del mondo.

 

28 novembre 2014

MOTOGP: APRILIA, PROMOSSO IL NUOVO MOTORE A VALVOLE PNEUMATICHE.

bautista aprilia test 2014Dopo i problemi di gioventù (elettronica) che lo hanno afflitto durante i primi test di Valencia il motore a valvole pneumatiche della Aprilia MotoGP ha finalmente avuto il suo battesimo del fuoco durante i recenti test di Jerez.

Sia Bautista che Melandri hanno promosso a pieni voti il propulsore veneto che, seppur ancora molto da sgrezzare, ha dimostrato una certa competitività ed una buona cattiveria nel prendere i giri ma un erogazione ancora da affinare.

Il motore deriva dalla RSV4 WSBK salvo poi staccarsi dal progetto iniziale per quanto riguarda la parte termica, decisamente più curata nella sua versione MotoGP e nell’elettronica di gestione.

A proposito di elettronica l’Aprilia correrà sotto il regolamento “Open-Factory” appositamente creato nel 2014 per permettere alle Case che devono recuperare (Ducati) ed alle Case entranti (Aprilia, Suzuki) di poter aver più libertà di sviluppo prima di uniformarsi al software unico che la Dorna vuole introdurre nel 2016.

La Casa di Noale ha già specificato che il 2015 servirà per testare in pista le soluzioni che andranno poi a creare la moto (completamente nuova) che correrà nel 2016 con il nuovo regolamento e con le gomme Michelin.

Poco indicativi i tempi per via delle mutevoli condizioni meteo che hanno bloccato più volte il lavoro dei ragazzi in nero:

Bautista (131 giri): 1.40.6

Melandri (123 giri): 1.41.5

I prossimi test sono in programma a Sepang (Malesia) il 4 Febbraio 2015

 

 

28 novembre 2014

2014: IL MIGLIOR ROSSI BATTE IL PEGGIOR LORENZO DI UN SOFFIO.

rossi mugello 2014 2Anno molto particolare il 2014 per la MotoGP. Marc Marquez si porta a casa il 2° titolo consecutivo (4° in totale tra 125GP e Moto2) con 13 vittorie e batte ogni record anche a causa della poca incisività dei suoi avversari che in più di un occasione si sono autoeliminati (Lorenzo in particolare, ricordiamo la clamorosa falsa partenza di Austin al 2° gp stagionale).

Mentre il titolo andava al piccolo demonio spagnolo la lotta per il 2° posto infuriava con un Valentino Rossi in gran spolvero ed un Jorge Lorenzo in rimonta da metà stagione in poi.

Lorenzo nella seconda parte dell’anno è stato il pilota che ha realizzato più punti (anche più di Marquez che è caduto a Philip Island ed Aragon quando era al comando ed a Misano quando era secondo) ed è stato il pilota in grado di rimontare più punti a Marquez, Rossi e Pedrosa sino quasi a strappare il secondo posto a Valentino in occasione del GP di Valencia, ultimo appuntamento stagionale.

A questo punto arriva una statistica piuttosto strana: mentre Rossi chiude il suo miglior anno in MotoGP dal 2010 (anno dell’infortunio al Mugello) con 2 vittorie, Lorenzo chiude il suo peggior anno in MotoGP con sole 2 vittorie (ad esclusione del 1° anno da rookie) eppure i due si giocano il 2° posto sino all’ultima gara, il che sembra incredibile ma vero: il miglior Rossi ha battuto di un soffio il peggior Lorenzo.

Jorge arriva a giocarsi il 2° posto perchè mostra una costanza di rendimento impressionante ed una solidità mentale nettamente superiore a quella dei suoi colleghi.

 

28 novembre 2014

ROSSI: DOPO L’INFORTUNIO DEL MUGELLO SOLO 4 VITTORIE.

rossi incidente aragon 2014La vecchiaia? No. Nella realtà dei numeri la “crisi” di Valentino Rossi è iniziata dopo l’infortunio del Mugello 2010. Valentino prima di arrivare in Toscana aveva ottenuto 1 vittoria (2 quelle di Lorenzo suo compagno di team) ed era piuttosto veloce. Dopo la frattura di tibia e perone il 46, sempre nel 2010, ritrova la vittoria a Sepang salvo poi essere “scaricato” dalla Yamaha a fine stagione che gli preferisce Ben Spies.

Inizia il calvario con la Ducati (0 vittorie). Il ritorno in Yamaha nel 2013 (1 vittoria). Il 2° posto mondiale nel 2014 con 2 vittorie (come Lorenzo suo compagno di team).

Il totale delle vittorie è di 4, un bottino veramente “esiguo” se paragonato al Valentino prima dell’infortunio. Rossi aveva infatti chiuso il 2009 con ben 6 vittorie ed il 2008 addirittura con 9. 

Quindi l’età ha ben poco a che fare con il rendimento di Rossi che vede peggiorare le proprie statistiche dopo l’infortunio del Mugello.

Per meglio estrapolare i dati comunque togliamo gli anni in Ducati ed in ultimo paragoniamo le sue performance solo in sella alla sua “amata” M1:

2008: 9 vittorie. 2009: 6 vittorie: 2010 (infortunio): 2 vittorie (una prima ed una dopo). 2013: 1 vittoria. 2014: 2 vittorie. Togliamo il 2010, anno incompleto a causa dei fatti del Mugello ed abbiamo: 2008-2009: 15 vittorie. 2013-2014: 3 vittorie. Il calo è evidente.

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